Si parte dal ruolo
Progettiamo a partire dalle decisioni che una persona prende nel proprio lavoro, non dall’indice di un manuale.
Si impara decidendo. Un manager non ha bisogno di più informazioni: ha bisogno di decidere meglio, più in fretta e con meno rischi. Il Metodo MATCHA allena esattamente questo.
Dalla teoria alla decisione, dalla decisione al lavoro di ogni giorno.
Lezioni con docenti ed esperti che vivono ogni giorno i temi che insegnano: regole, modelli e fonti, senza giri di parole.
Casi reali di imprese italiane ed europee, ricostruiti da provvedimenti e crisi documentate: cosa è successo, perché, cosa si poteva fare.
Test interattivi in cui si decide in sequenza e ogni scelta cambia lo scenario, come accade nel lavoro vero.
Dopo ogni scelta il docente spiega cosa avrebbe fatto e perché, con le norme e i precedenti che giustificano la soluzione.
Check-list, schemi e modelli pronti per il lunedì mattina, raccolti in un dossier per ogni modulo.
Quello che si impara entra nel lavoro. Nei programmi su misura, un piano d’azione costruito sul proprio contesto.
Si impara decidendo.
Il matcha migliore non nasce da un solo gesto: ombra, raccolta delle foglie più giovani, selezione, macinatura lenta a pietra. Se un passaggio manca, si sente.
Il metodo funziona allo stesso modo. Le sei fasi si susseguono in ogni programma e ciascuna prepara la successiva, fino alla decisione presa sul lavoro.
Progettiamo a partire dalle decisioni che una persona prende nel proprio lavoro, non dall’indice di un manuale.
Situazioni realistiche in cui sbagliare costa poco e ogni scelta mostra le sue conseguenze.
Si passa alla fase successiva solo dopo aver dimostrato di padroneggiare la precedente.
Programmi on demand oppure corsi dal vivo su misura, in aula o in diretta streaming: il metodo resta lo stesso.
Check-list, schemi e modelli che restano al partecipante e all’organizzazione.
Avanzamento ed esiti visibili al partecipante e, in forma aggregata, all’organizzazione.
Il partecipante riceve una situazione aziendale concreta e prende una decisione alla volta: ogni scelta cambia lo scenario successivo, come accade nel lavoro vero.
Alla fine vede l’esito su tre indicatori e la soluzione raccomandata dal docente.
Esposizione legale e reputazionale.
Effetto sulla relazione con i clienti.
Tempo, persone e risorse.


L’IA accelera progettazione e aggiornamento dei contenuti, secondo i sei principi della Rome Call for AI Ethics. Per ogni decisione didattica e ogni valutazione c’è una persona che ne risponde.
Otto moduli, otto test interattivi, una valutazione finale.
Puoi cambiare le tue scelte in qualsiasi momento da «Preferenze cookie» in fondo alla pagina. La scelta resta valida per sei mesi.
Servono alla navigazione, alla sicurezza e a ricordare le tue preferenze. Non richiedono consenso.
Oggi il sito non usa strumenti statistici. Se verranno introdotti, saranno attivati solo con il tuo consenso.